Strumenti Musicali
L'accompagnamento musicale del coro comprende, oltre all'indispensabile fisarmonica,
suonata da Giorgio Benfatto e, talvolta, strumenti tradizionali, come la tromba
o i cimbali, anche diversi idiofoni, a percussione, frizione e pizzico, realizzati
artigianalmente, sulla base di fonti iconografiche e di ricordi tramandati oralmente.
Il profondo legame che unisce la musica popolare di tante civiltà e di epoche
storiche diverse è testimoniato proprio dai suoi strumenti che, non solo
derivano spesso da prototipi lontanissimi nel tempo o nello spazio, ma utilizzano
mezzi "alternativi", ricavati o ispirati da oggetti di uso comune, come,
appunto gli idiofoni, per lo più in legno, usati dal Gruppo.
Bidon–basso
Il Bidon–basso, versione popolana del contrabbasso, noto in gergo
come bidofono è realizzato con un bidone di latta al quale sono fissati un
bastone in legno ed una sottile corda, la cui vibrazione produce il caratteristico
suono. Questo idiofono pizzicato, usato un tempo in Bisiacaria, è presente
ancora nelle aree di lingua slovena e in Friuli.
Il Bidon–basso del Gruppo è decorato con una rielaborazione del logo,
dipinto gentilmente realizzato da Liviana Fedel [img]
Benfatta
La Benfatta, nome di fantasia in onore di Giorgio Benfatto che l'ha realizzata sulla base di ricordi della sua infanzia, è un idiofono a suono indeterminato composto da una serie di tavolette di legno di faggio o rovere fissate da un lato ad una striscia di cuoio e manovrata per mezzo di impugnature alle estremità. Il legno utilizzato, che ovviamente determina la tonalità del suono prodotto, è quello, in passato, più comune in Bisiacaria. Uno strumento analogo è il Kokiriko giapponese che, simile nella forma, ha la stessa caratteristica di produrre il suono tipico delle tessere del domino che cadono, ad un ritmo variabile a seconda della rapidità del movimento del polso.
Corno de vaca
Il Corno de vaca è un autentico corno di mucca, non utilizzato come strumento a fiato, bensì inciso nella parte concava per poter produrre dei suoni mediante sfregamento, particolarmente diffuso tra i contadini della Bisiacaria. In questo idiofono a raschiamento a suono indeterminato si riconosce l'origine rurale come la Quijada, o mascella d'asino e l'africano guiro, molto diffuso anche nella musica latino–americana.
Grat
Il Grat, strumento d'accompagnamento interamente in legno, composto da una serie di tavolette inclinate su cui viene ritmicamente passato una bacchetta, è frutto della fantasia popolare e ricorre in diverse tradizioni con le varianti dei wood–block.
Scresula
Scresula, è il nome bisiac della raganella, noto strumento musicale idiofono costituito da una ruota di legno dentata e montata su di un perno che serve da manico. Agitando il manico, la ruota gira, strisciando contro una lamina di legno o metallo e producendo il caratteristico suono. Assai diffusa come strumento popolare, la raganella è stata talvolta usata anche dalle orchestre.




