Il coro
L'avvio di un progetto di coro all'interno del Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi nasce
dalla sentita esigenza di recuperare la tradizione del canto popolare.
L'intento è quello di valorizzare principalmente vecchi motivi della Bisiacaria e
del Friuli Venezia Giulia, sceneggiando i testi proposti ed interagendo con il pubblico.
Oggi il repertorio comprende anche molteplici brani della tradizione europea.
Il coro, guidato dalla maestra Federica Volpi, è iscritto all'USCI Gorizia e,
dopo il debutto ufficiale al Cantafestival de la Bisiacaria del 2004, è andato
progressivamente intensificando le sue esibizioni in Italia ed all'estero.
Il canto è accompagnato talvolta dalla fisarmonica o dal piano, ma si caratterizza
soprattutto per il ricorso a strumenti musicali di tipo rudimentale ed alternativo,
ricavati da oggetti poveri e di uso comune, per lo più realizzati dagli artigiani
del Gruppo.
Un'attività particolare del coro, nell'ambito della riscoperta e valorizzazione delle canzoni popolari, ha avuto impulso dalla collaborazione allo spettacolo coreografico “Il Quattordiciciotto” [it] dell'Associazione “Zenobi” di Trieste, nell'ambito del progetto “Sentieri di Pace” della Pro Loco di Fogliano Redipuglia: riguarda lo studio, seguito dallo studioso Roberto Todero, e la riproposizione di Canti militari del Litorale Austroungarico, nati spontaneamente tra i soldati del 97° Reggimento Fanteria, con sede a Trieste, e frutto di rielaborazioni di arie tradizionali, musiche d'autore o antiche marce.
Un recente lavoro di approfondimento è legato alle carole natalizie, mentre particolarmente
assidua è la presenza del coro nelle Residenze Protette della provincia di Gorizia,
nell'ambito dei progetti di volontariato sociale “Musica e Vita” e “MusicalMente SuperAbile”.
dalla pubblicazione “Bisiacaria” [PDF]



